Stai cercando una meta in cui si uniscano allo stesso tempo storia, patrimonio artistico e panorami mozzafiato?

Non puoi perderti per nessun motivo al mondo ISTANBUL, la perla del Bosforo!

Cosa visitare a Istanbul in 3 giorni

Questa meraviglia adagiata sul Bosforo ha cambiato molti nomi nel corso dei secoli (Bisanzio, Nuova Roma, Costantinopoli) e numerosi sono stati i popoli che l’hanno dominata durante la sua storia millenaria: dai greci ai romani, dai bizantini ai veneziani, passando per i genovesi e gli ottomani.

Ogni cultura ha lasciato tracce del proprio passaggio: ed è così divenuta un vero e proprio libro di storia da leggere tra il caos dei suoi 16 milioni di abitanti, i profumi dei Bazar, il silenzio dei passi nelle sue splendide moschee, il pesce cucinato vicino ai ponti, il blu delle ceramiche e il rosso delle sue bandiere.


É possibile visitare ISTANBUL in 3 giorni?
Sono tanti i luoghi di interesse da visitare in città: la buona riuscita dell’impresa dipende dal tempo che avrete a disposizione e, ovviamente, dal mood che vorrete seguire.


CONSIGLI UTILI 
PRE PARTENZA

1 – Alloggiare nel Sultanahmet

Cosa visitare a Istanbul in 3 giorni

Se volete visitare Istanbul in 3 giorni il problema sarà trovare un alloggio moderatamente vicino alle principali attrazioni della città ma che, al contempo, non vi riduca sul lastrico.

Il Sultanahmet è la la penisola storica di Istanbul. In poche centinaia di metri di estensione sono conservate le vestigia di due fra gli Imperi più importanti della storia dell’umanità: è qui che ha avuto sede la corte dei sovrani bizantini ed è sempre qui che i sultani ottomani hanno edificato il loro palazzo.

Questo quartiere, inoltre, contiene le principali attrazioni della città e vanta innumerevoli soluzioni a buon mercato per accaparrarsi un alloggio comodo senza spendere un patrimonio.


2 – Scegliere il TRANSFER per il centro città

Cosa visitare a Istanbul in 3 giorni

Soluzione 1: è possibile raggiungere il centro città con i mezzi pubblici. Acquistando la Istanbul Kart risparmierete sul prezzo della singola  corsa. Vi verranno addebitate ulteriori 7 TRY a titolo di cauzione per la carta ricaricabile.
Per arrivare in hotel utilizzate il Bus IST-20 con direzione Sultanahmet (con partenze ogni 30 minuti). L’importo della corsa (18TRY, circa 3€) vi verrà scalato dalla carta ricaricabile. Saranno necessarie circa 2 ore di percorrenza per raggiungere Sultanahmet.

Soluzione 2: se volete risparmiarvi tempo e fatica e non trascinarvi dietro il peso dei bagagli, vi suggeriamo di utilizzare un Taxi, piuttosto economico da queste parti: prenotatelo con l’app UBER.
La corsa vi costerà orientativamente 150 Lire Turche (circa 25€) e vi condurrà in hotel in circa 55 minuti. Le tariffe potrebbero subire variazioni in base al traffico che incontrerete per arrivare a destinazione: all’ora di punta la viabilità di Istanbul potrebbe rivelarsi davvero insopportabile!
Vi raccomandiamo di utilizzare soltanto taxi ufficiali: sono gialli, hanno la scritta Taksi e adoperano un tassametro digitale.
Se invece di usare il tassametro, il tassista vi propone un prezzo fisso per la corsa, non accettate! Se il tassista rifiuta o, peggio ancora, non ne possiede uno all’interno della vettura, scendete e prendete un altro taxi.


3 – Seguire alcuni SUGGERIMENTI


8 ATTRAZIONI
DA NON PERDERE
A ISTANBUL

N° 1 – La Moschea Blu

Cosa visitare a Istanbul in 3 giorni

Uno dei simboli di Istanbul nel mondo! Una tappa a questa meraviglia non può mancare nel novero delle cose da visitare in 3 giorni a Istanbul!

Le cupole a cascata e i sei minareti sottili (le torri) della Moschea Blu dominano l’intero skyline della città: nel XVII secolo, il sultano Ahmet I decise di costruire un luogo di culto islamico che nelle sue intenzioni doveva essere ancora più maestoso della dirimpettaia Basilica di Santa Sofia.

L’altra caratteristica sorprendente degli esterni è la cascata di cupole che sembrano rovesciarsi giù dalla grande cupola centrale. I portici di funzionamento sotto ogni cupola aggiungono ulteriore ritmo visivo.

Nessun elemento esterno è blu, il nome “Moschea Blu” deriva dalle maioliche blu all’interno che tappezzano l’altissimo soffitto illuminato da 260 finestre.

Ricordate che per essere ammessi in Moschea è necessario togliere le scarpe ed inserirle nella busta di plastica che viene fornita all’ingresso.

Gli uomini devono avere pantaloni lunghi e magliette almeno a mezza manica.

Le donne devono indossare gonne sotto il ginocchio e coprire i capelli con il velo, che può essere preso in prestito gratuitamente all’ingresso.

Potete visitare la Moschea tutti i giorni (dalle 09.00 fino al tramonto) tranne il Venerdì mattina e durante gli orari di preghiera.


N° 2 – La Basilica di Santa Sofia

Cosa visitare a Istanbul in 3 giorni

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la Basilica di Santa Sofia nacque come chiesa cristiana dedicata alla Divina Sapienza ed ultimata nel 537 per volere dell’Imperatore Giustiniano. 

Rappresenta oggi una delle icone di questa città: vanta grandi cupole e decorazioni magnifiche che hanno ispirato quelle della Basilica di San Marco a Venezia e che ne fanno uno dei più grandiosi esempi d’arte bizantina di tutti i tempi. 

Oggi, tuttavia, conserva ben poco dell’originario sfarzo bizantino: con la caduta dell’Impero Romano d’Oriente, la Basilica fu trasformata in Moschea dagli Ottomani nel 1453. I conquistatori rimossero tutti i simboli cristiani presenti, costruirono minareti e fontane e i mosaici furono coperti dalle eleganti decorazioni tradizionali delle moschee. 

Oggi non è più luogo di culto islamico ma un museo che racconta le due diverse culture religiose, che convivono armonicamente. 

Da metà ottobre a metà aprile (orario invernale) potrete visitare la struttura tutti i giorni dalle ore 9 alle 17
tranne il Lunedì


Negli altri mesi (orario estivo) il sito è accessibile ogni giorno sino alle 19


L’accesso è consentito al costo di circa 8€


N° 3 – La Cisterna Basilica

Cosa visitare a Istanbul in 3 giorni

Nelle vicinanze di Santa Sofia e della Moschea Blu si trova un’altra perla costruita durante il Regno di Giustiniano, ma venuta alla luce solo alla fine del XIX secolo: la Cisterna Basilica, uno dei luoghi più magici della città! 

Si tratta della più grande cisterna sotterranea di Istanbul. Costruita dall’Imperatore Costantino nel IV sec., si trovava all’interno del cortile di una basilica (successivamente distrutta) e poteva contenere fino a 80 mila m³ d’acqua. 

Solo nel 1500 venne riscoperta e utilizzata per l’approvvigionamento d’acqua del Palazzo Topkapi.

Scese le scale, vi sembrerà di essere sul set di un film di James Bond: la luce delle torce, l’acqua sul fondo a riflettere i bagliori, le 336 colonne ed un percorso in legno che vi conduce dritto a due teste di Medusa “rovesciate”.

Potete visitare il sito tutti i giorni, dalle 09 alle 19


N° 4 – Il Palazzo Topkapi

Cosa visitare a Istanbul in 3 giorni

Un altro must della città che rientra di diritto tra le cose da visitare in 3 giorni a Istanbul è il Palazzo Topkapi.

Costruito nel 1453 dopo la presa di Costantinopoli da parte delle armate di Mehmet II, fu la residenza di ben 26 sultani dell’Impero Ottomano.

Vi aspetta la visita di un edificio grandioso: corti, stanze private, ampi cortili abbelliti da giardini rigogliosi e fontane, sale del tesoro con tutti i gioielli dei regnanti e un Harem bellissimo, destinato originariamente alle circa 1000 donne del Sultano.

L’accesso è consentito ogni giorno (tranne il Martedì) dalle 09:00 sino alle 17:00 


N° 5 – I Bazaar del Sultanahmet

Cosa visitare a Istanbul in 3 giorni

La vocazione mercantile Istanbul non è solo una leggenda dei tempi antichi ma sopravvive più forte che mai: avrete la possibilità di immergervi nell’atmosfera verace di 3 mercati nel quartiere Sultanahmet

Il Gran Bazar

Il Gran Bazar è uno dei mercati coperti più grandi e antichi del mondo! Più che un mercato coperto, verrete risucchiati una cittadella con 18 porte di entrata, più di 4000 negozi e 60 strade e attira ogni giorno tra i 250,000 e i 400,000 visitatori.

Il primo Bazar fu costruito nel 1461, venivano commerciate inzialmente la lana, seta e altri tessuti ma poco a poco si aprì a tutti i tipi di commercio. Stoffe e ceramiche colorate, lampade e gioielli lavorati a mano, secondo le tecniche più antiche della tipica oreficeria turca.

Sapevate che in passato, i mercanti, applicavano le stesse tariffe per lo stesso genere di prodotto e la concorrenza era estremamente leale? Oggi, invece, dovrete contrattate: potrete scendere del 60-70% rispetto al prezzo iniziale richiesto (parola nostra) e “Indirim” è la parola d’ordine se vorrete ottenere uno sconto.

Al centro si trova il Bedesten, che pullula di argenteria, orologi ed altri oggetti vintage: approfittatene per fare incetta di souvenirs per parenti e amici! Ci raccomandiamo anche di far attenzione alle truffe: molti commercianti cercheranno di vendervi diamanti falsi o pelli sintetiche spacciandoli per autentici.

Il Mercato Egiziano

Il Bazar delle Spezie (o Mercato Egiziano) venne costruito nel 1943 nel luogo in cui si trovava l’antico mercato delle spezie e dei profumi.

Le sue dimensioni non sono sicuramente paragonabili a quelle del Gran Bazar: i mercanti di spezie non sono più così numerosi ma questo resta un luogo di ritrovo importante per i locals.

Perdetevi tra le sfumature accese e calde delle spezie, respiratene i profumi e lasciatevi affascinare dal brusio e dal suo frenetico via vai, acquistando prodotti locali e dolcetti turchi.

Approfittatene anche per fare uno spuntino: troverete molti tipi di street food, avrete l’imbarazzo della scelta.

L’Arasta Bazar

A piazza Sultanahmet, proprio alle spalle della Moschea vi imbatterete nell’Arasta Bazar.

In questo piccolo e caratteristico bazar di Istanbul sono presenti circa una settantina di negozi che vendono tappeti, maioliche di Iznik, prodotti di artigianato locale e souvenir di vario genere, di ottima qualità a prezzi molto accessibili.


N° 6 – La Crociera sul Bosforo

Cosa visitare a Istanbul in 3 giorni

Istanbul è famigerata per gli splendidi scorci che sa offrire ai suoi visitatori.
Se avete tempo e volete rilassarvi un po’, non possiamo fare a meno di suggerirvi l’esperienza della Crociera sul Bosforo, il canale che separa l’Europa dall’Asia e collega il Mar di Marmara al Mar Nero.

Le imbarcazioni partono ogni ora dal molo Eminonu (nei pressi della Città Vecchia) dalle 10 alle 18.


Siamo sicuri che apprezzerete la costa di Istanbul ammirando i siti di maggior interesse artistico e culturale da una prospettiva diversa, arrivando quasi fino al mar Nero.


N° 7 – Attraversare il Ponte di Galata

Cosa visitare a Istanbul in 3 giorni

il Ponte di Galata, simbolo di Istanbul, collega passato e presente, l’Oriente e l’Occidente, il vecchio quartiere Sultamet e l’anima moderna e cosmopolita della città (il quartiere Beyoğlu). Impossibile non menzionarlo tra le cose da visitare in 3 giorni a Istanbul!

Percorrendo tutti i suoi 500 metri avrete l’occasione di ammirare il famoso Corno d’Oro (la sconfinata distesa d’acqua del Bosforo) e lo skyline della città, tra moschee che avvolgono l’orizzonte, i pescatori in attesa di catturare qualche pesce e gli ambulanti che richiamano l’attenzione dei turisti con souvenirs e oggettistica.

Al tramonto, lentamente, la città s’accende: le mille luci che si riflettono sull’acqua regalano uno scenario davvero romantico.


N° 8 – Torre di Galata e Piazza Taksim

Cosa visitare a Istanbul in 3 giorni

Raggiunta l’altra sponda del Bosforo, avrete immediatamente modo di ammirare la Torre di Galata.

Realizzata dai genovesi nel 1300, resta oggi uno degli edifici più riconoscibili di Istanbul, con il suo tetto a forma di cono.

Dalla terrazza all’ultimo piano potrete dominare Istanbul per comprenderne le vere dimensioni, godere dello skyline che spazia dal centro della città, al Corno d’Oro allo stretto del Bosforo.

L’accesso costa circa 4€ ed è consentito tutti i giorni, dalle 9:00 alle 20:00.

Imboccate Istiklal Caddesi, l’arteria pedonale della città: pullula di boutique griffe internazionali, negozi, ristoranti e caffetterie. Volto della Istanbul moderna e cosmopolita, è animata anche alla sera per via della presenza di cinema, teatri, pub, discoteche e locali con musica dal vivo.

Potrete percorrere tutti i suoi  3 km sino a raggiungere Piazza Taksim rappresenta il cuore pulsante della Istanbul moderna e cosmopolita: circondata da negozi, hotel e ristoranti è sempre vivace e affollata di turisti e persone del posto.

Oltre ad essere un luogo turistico e dello shopping, è anche il punto da cui partire alla scoperta della città, grazie alla stazione della metropolitana di Istanbul che offre ottimi collegamenti a vari quartieri e attrazioni.

A dominare Piazza Taksim c’è il Monumento alla Repubblica (dell’italianissimo Pietro Canonica) un omaggio a Kemal Atartürk, il fondatore della Repubblica Turca.

Osservando il monumento si può notare, al centro della facciata rivolta a sud, la figura di Atartürk con altri personaggi che simboleggiano la fondazione della Repubblica; sulla facciata nord, invece, sono riprodotte alcune scene della Guerra di Indipendenza, mentre ai lati sono raffigurati soldati dell’esercito turco mentre sventolano la bandiera nazionale.



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I suggerimenti forniti in questo contributo sono estratti da un Itinerario Personalizzato, con le attrazioni da visitare a Istanbul in 3 giorni, tarato sulle nostre preferenze.

Pensiamo, progettiamo e consegnamo Itinerari di Viaggio ogni volta diversi, personalizzati sulla base delle richieste di ogni tipo di viaggiatore. 

Passo dopo passo accompagniamo i nostri clienti alla scoperta dei luoghi che hanno scelto di visitare, suggerendo attrazioni da non perdere, esperienze enogastronomiche locali, attività ideali da svolgere e spostamenti


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