Si, hai capito bene: non andare a Mosca. La odio profondamente perchè da quando l’ho visitata non riesco a smettere di pensare a quanto sia affascinante, seduttrice, accomodante e disarmante allo stesso tempo.

Mosca è LA città, è il luogo in cui convergono le follie di una nazione grandiosa che trasuda fascino.

Hai presente quando conosci l’uomo/la donna della tua vita? Ecco, così. Ti attrae, ti stringe e non ti lascia andare via, neanche quando vai via.

C’è sempre un viaggio in cui scatti delle foto, torni a casa, le riguardi e pensi “Aaah, se ci potessi tornare!”. Ecco, questo è quello che succede quando visiti la Terza Roma, quindi: NON ANDARE A MOSCA!

In uno dei nostri articoli abbiamo descritto alcuni aspetti caratteristici della capitale russa, con un taglio prevalentemente mainstream. Qui, invece, ti regaleremo alcune informazioni di nicchia, curiosità sparse su Mosca!

Le Sette Sorelle

Si, tutti sanno che la “città delle quaranta fortezze” ha subìto massicciamente l’impronta di Stalin (alcune strutture, per fortuna, sono sfuggite al delirio del dittatore), ma in quanti sanno che ci sono ben sette strutture gemelle a Mosca? Quando arriverai in città non potrai fare a meno di notare questi palazzi INCREDIBILI: furono costruiti da Stalin tra il 1940 e il 1950 per commemorare gli otto secoli dalla fondazione di Mosca.

La foto riporta l'Hotel Ucraina, una delle Sette Sorelle. È un buon motivo per non andare a Mosca!
Hotel Ucraina, una delle Sette Sorelle, Mosca – Nato con lo zaino ©

Ma quali sono le Sette Sorelle? Semplice! L’Università Statale di Mosca, l’Hotel Ucraina (ti prego, sali sull’osservatorio e contempla da quassù il fiume Moscova), il Ministero degli Affari Esteri, l’Hotel Hilton Leningrado, la torre del Ministero dell’Industria Pesante,  l’Edificio Residenziale in piazza Kudrinskaya e l’Edificio Residenziale in Kotelnicheskaya. Si, hai capito bene, c’è gente che abita – e affitta – qui.

Per aiutarti a localizzarle, di seguito trovi una mappa con la posizione delle Sette Sorelle.

Il Palazzo del Soviet

La domanda sorge spontanea: se Stalin volle celebrare gli otto secoli di vita di Mosca, perché commissionò solo sette palazzi? Esatto, l’hai beccata in pieno. Giuseppe, infatti, autorizzò la realizzazione di un altro palazzo che però non vide mai la luce del Sole: il Palazzo del Soviet, una delle megastrutture più assurde mai immaginate dalla mente umana (soprattutto per l’epoca in cui fu concepita l’idea di partenza!).

Il Palazzo del Soviet a Mosca, mai realizzato
Render del Palazzo del Soviet – Fonte: Wikimedia

415 metri d’altezza a cui si sarebbero aggiunti altri 100 metri per la mastodontica statua di Lenin: in pratica sarebbe stata visibile anche da Barcellona Pozzo di Gotto. Per rendere l’idea: nel 1939 neanche i grattacieli di New York avrebbero retto il confronto!

Come è noto Stalin non fu un fan sfegatato delle religioni (hai presente la questione dell’ateismo marxista-leninista?) e così si macchiò di un vero e proprio crimine contro l’Umanità: decise di demolire la Cattedrale del Cristo Salvatore per far spazio al Palazzo dei Soviet. Ti spoilero il finale: i lavori di costruzione si fermarono a causa della II Guerra Mondiale, le fondamenta – l’unica parte progettuale completata – furono riempite d’acqua per creare la Piscina Moskva e il Palazzo dei Soviet non fu portato mai a termine. In compenso, però, la Cattedrale di Cristo Salvatore fu ricostruita sul modello dell’originale e oggi è la Cattedrale principale di Mosca (hai capito bene, San Basilio in confronto è NULLA!).

Capisci perché ti suggerisco di non andare a Mosca? Se ancora non te ne sei innamorat*, di seguito troverai un altro motivo.

Gorkij is the Russian Garibaldi!

In tutte le città italiane c’è un parco Garibaldi. Ecco, l’equivalente russo del nostrano Eroe dei due Mondi è nientepopodimenoche Maksim Gorkij, famoso drammaturgo degli Urali. L’unica differenza tra i parchi italiani e il famoso Gorkij Park è che quest’ultimo potrebbe essere la fusione di tutti i polmoni verdi italiani e probabilmente avrebbe qualche ettaro in più all’attivo.

Hai capito bene, il Gorkij è ENORME. Tanto grande da possedere un Pier (un molo diremmo noi), un Luna Park, un’unità di prova del programma Buran (il programma spaziale sovietico). In inverno poi, quando tutto si ghiaccia, potresti pattinare liberamente all’interno come se fossi un parente stretto di Carolina Kostner.

Unità di prova del Programma Buran all'interno del Gorkij Park, un altro motivo per non andare a Mosca!
Unità di prova del Programma Buran – Fonte: Wikimedia

Giusto per rendere ancor più l’idea: in una mini porzione del parco potresti trovare un intero circuito Ninja Warrior comprensivo di area preparazione, palco per la premiazione e area di registrazione. Durante l’ultimo viaggio in Russia è successo anche questo.

Momento, momento: non ti basta tutto ciò? Ok, accetto la sfida e rilancio con l’epicità del luogo. Hai presente l’iconico inno generazionale degli Scorpions “Wind of Change”? Ecco, si ispira al Gorkij. Te la riportiamo qui sotto, nel caso in cui non la conoscessi.

Non ti basta neanche questo? Hai vinto, non posso fare altro per convincerti ma una visita al Gorkij falla ugualmente, non te ne pentirai.

Come tutte le cose belle anche questo articolo finisce qui. Lo sappiamo che vorresti saperne di più sulla capitale russa e per questo abbiamo in programma un nuovo articolo che ti spiegherà cosa fare nei dintorni di Mosca.

Stai per ignorare il mio consiglio e hai deciso di andare a Mosca? Hai in programma un viaggio in Russia e non sai come organizzarlo o, più semplicemente, non hai voglia di farlo? Contattaci ora e lo faremo noi per te!

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