Le strade d’Inghilterra nascono e muoiono a Londra e così un viaggio on the road in Gran Bretagna non può che terminare al cospetto di Her Majesty Queen Elizabeth II.

Lasciaci fare una premessa fondamentale: il Regno Unito ti regalerà delle emozioni immense se riuscirai a sposare in toto lo stile di vita britannico. Concediti il lusso di bere una birra in un pub, di guardare una partita di football o, ancora, di partecipare ad una manifestazione/festival: in sostanza, vivi da local. Del resto, non è questo lo scopo del viaggio?

Bene, come dicevamo, siamo arrivati a Londra e questo lo capisci molto tempo prima di scorgere il primo cartello stradale per la capitale. Ti ritroverai in men che non si dica nel traffico più assurdo che tu abbia mai visto, come se la guida a destra e il cambio a sinistra non fossero già abbastanza! Armati di buona e sana pazienza e ascolta la nostra playlist a tema, ti lasciamo nuovamente il link qui sotto:

Ti confidiamo un segreto: abbiamo macinato le miglia finali della M4 (l’autostrada che conduce a Londra da Chippenham) con Albano e Franco Califano a palla, causando non poco sgomento tra i fortunati automobilisti che ci hanno affiancato nelle lunghe code in ingresso a Londra. Perché diciamolo: Albano è sempre una grande sorpresa.

Arrivare nella City significherà, probabilmente, abbandonare l’auto a noleggio in qualche aeroporto/ufficio della compagnia: come puoi immaginare, la fitta rete di trasporti rendono del tutto inutile pagare i costosi parcheggi della capitale.

Dal momento in cui un addetto della compagnia di noleggio passerà al setaccio la carrozzeria e gli interni di quella che fino a un secondo fa era la tua auto (provocandoti eruzioni cutanee da stress che acne giovanile, scansate proprio), inizierai a pensare a come raggiungere il tuo alloggio in da town: no problem, ci pensiamo noi.

Come raggiungere il tuo alloggio a Londra

Carissim*, è con dovizia e cura dei particolari che siamo diventati gli Itinerary Planners del tuo cuore: non inizieremo certamente ora a deluderti. 

Ci sono almeno tre modalità per muoversi in totale sicurezza e autonomia a Londra e le analizzeremo tutte nel dettaglio: metropolitana, bus e l’immancabile e onnipresente UBER (sempre sia lodato Garrett Camp).

Metropolitana

La metropolitana (The Tube) è la più antica d’Europa con i suoi 150 anni di storia ma porta decisamente bene la sua veneranda età: è la seconda metropolitana più grande del mondo e trasporta mediamente 1 miliardo (si, hai capito bene) di utenti ogni anno. Se la cifra ti sembra esagerata ti invitiamo a salire su una linea a caso nelle ore di picco.

I nostri clienti ci chiedono spesso: “Meglio comprare biglietti singoli per la metropolitana o ci consigliate qualche abbonamento?”

La metropolitana, il modo migliore per spostarsi a Londra durante un viaggio on the road in Gran Bretagna
Photo by Marianna on Pexels.com

Normalmente la risposta sarebbe “Dipende”, tuttavia è opinione diffusa che il metodo di pagamento migliore per gli spostamenti in metropolitana sia la Oyster Card.

Lasciateci fare una premessa: i trasporti a Londra sono particolarmente costosi e la tariffa aumenta a seconda delle zone che visiterete. Come puoi immaginare, quindi, se vorrai raggiungere la zona 6 dovrai pagare 6£ a viaggio (6,54 croccanti euri) con un biglietto singolo: va da sé che il singolo ticket non conviene (quasi) mai.

La Oyster Card, invece, è tra le tessere più utilizzate dai locals e dai turisti in visita nella capitale. Questa tessera magnetica non è però un abbonamento: è dotata di un sistema pay as you go (a consumo) con un tetto massimo giornaliero. Ti ritroverai, quindi, a pagare al massimo 7,2£ al giorno per spostamenti in zona 1-2. 

Non male, vero? Come se non bastasse, poi, potrai ricaricare la tua carta in contanti o con carta di credito: davvero comodissima.

Puoi acquistare una Oyster Card in qualsiasi stazione della metropolitana di Londra, nei Visitors Centre e nei Oyster Ticket Stops presenti in alcune edicole. Ti segnaliamo che al momento dell’acquisto ti sarà richiesto di versare una cauzione di 5£ ma non preoccuparti: potrai riavere il deposito e il credito residuo sulla tua carta al termine del tuo viaggio, semplicemente restituendo la tua Oyster in un qualsiasi ufficio della metropolitana.

Bus

Comodi e caratteristici, i Double-Decker bus ti salveranno nel caso in cui il tuo scopo sia passare qualche notte in giro per la città: la metro, ad eccezione dei weekend, chiude alle 24:00 e il trasporto pubblico notturno è garantito solo da questi mezzi. Per il pagamento non preoccuparti: anche in questo caso potrai sfruttare la Oyster (ora capisci perchè è fondamentale durante il tuo viaggio on the road in Gran Bretagna?)!

Il Double Decker, uno dei modi perspostarsi a Londra durante un viaggio on the road in Gran Bretagna
Double Decker Londinese – Photo by Caio on Pexels.com

Uber

Car* amic*, hai fatto bagordi per tutta la notte e sei così ubriac* da non ricordare il cognome da nubile di tua madre? Non ti va di camminare perché credi di aver macinato troppi chilometri? Credi che gli Urban Explorers ci salveranno dalla mediocrità? 

Bene, UBER è con te. Economico, immediato e COVID Free, il servizio di UBER è praticamente indispensabile per i viaggiatori seriali come noi.

Una tratta da Westminster Abbey a Victoria Station costa circa 6£ ad auto con la tariffa UBER X. Decisamente non male.

Aggiungici anche che in questo periodo di forte cautela da parte di tutti noi, i driver di UBER sono dotati di divisori nell’abitacolo e adottano particolari protocolli di pulizia dopo ogni corsa. Per azzerare la possibilità di contagio, ovviamente, è preferibile pagare con carta di credito/prepagata tramite app: è super sicuro, non temere.

Per concludere l’opera enciclopedica su un viaggio on the road in Gran Bretagna dedicheremo altri articoli a Londra. Il prossimo approfondimento sarà declinato in musica: ti illustreremo tutti i luoghi della City in cui si è fatta la musica del Pop e del Rock!

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2 Replies to “Fine di un viaggio, inizio di un amore: info utili su Londra”

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