Ci sono città che dividono a causa di preconcetti che ci costruiamo. Negli anni abbiamo sentito mille luoghi comuni che hanno influenzato il nostro punto di vista su alcune mete. Alcuni esempi? Dubai è una città artificiale, non c’è nulla da fare/vedere. Il Giappone è super costoso, spenderai tantissimo. Non perdere troppo tempo a Las Vegas, ci sono solo i casinò.

Se c’è una cosa che abbiamo imparato da quando lavoriamo nel settore turistico è proprio “fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”. Sin City è uno dei tanti esempi di luoghi comuni da sfatare.

È una città magica, un enorme parco divertimenti per adulti in cui tutto è possibile.

Vuoi provare una zip line coperta? In Vegas you can try it.

Vuoi sparare al poligono? Puoi farlo.

Vuoi assistere al concerto di Celine Dion/Britney Spears/Tom Jones? Puoi assolutamente farlo, 365 giorni l’anno.

Vuoi giocare al tavolo di blackjack come se fossi Jim Sturgess in 21? Questo, forse, faresti meglio a non farlo.

A Paradise abbiamo lasciato il cuore e torneremmo anche in questo preciso momento a passeggiare lungo The Strip, il meraviglioso boulevard che taglia perfettamente a metà la città.

Pront* per il nostro viaggio nella città costruita – si dice – dai proventi del malaffare Made in Italy? La playlist, come al solito, la offriamo noi.

Ah, dimenticavamo: what happens in Vegas, stays in Vegas.

Informazioni generali e storia di Las Vegas

Adriano Celentano cantava “Là dove c’era l’erba ora c’è una città”: no, non siamo impazziti e non pensiamo che la Strip di Vegas sia la Via Gluck. La frase, però, si presta bene alla storia della città dei casinò.

Vogliamo fornirti qualche data per farti comprendere come in poco più di trent’anni Las Vegas sia passata da “niente nel deserto” a “Sin City”, la città del peccato.

1905: viene creata la stazione ferroviaria di Las Vegas, una sorta di snodo ferroviario per i mormoni che raggiungevano San Bernardino da Salt Lake City.

1911: Las Vegas diventa formalmente una città. Viene eletto il primo sindaco.

1931: Viene legalizzato il gioco d’azzardo

1946: Bugsy Siegel – noto criminale del clan di Salvatore Lucania al secolo Lucky Luciano, uno dei più famosi affiliati alla “Cosa Nostra statunitense” – apre il primo casinò di Las Vegas: il Flamingo.

In 35 anni Las Vegas è diventata la capitale del gioco d’azzardo, il luogo che nel 2018 ha incassato 6,56 miliardi di dollari.

Se la storia della città e i fondi per costruirla sono più o meno noti, in tanti non sanno che chiamiamo impropriamente Las Vegas quella che in realtà è Paradise, un comune incorporato della contea di Clark, adiacente alla città di Las Vegas. Buona parte degli Hotel & Casino e della Strip rientrano nelle pertinenze di Paradise e non in quelle di Vegas!

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