Come si scrive un articolo su Kyoto? Come si può trasmettere la magia di una città che custodisce più di mille anni di storia ricorrendo alle parole?

Sarò sincero: questo non è un articolo imparziale, lucido e distaccato. Non riesco ad essere oggettivo quando racconto il Giappone, il luogo che più di tutti si avvicina al mio personalissimo concetto di “casa”.

Immagina il Giappone come un anello, uno dei più belli al mondo. 

Sulla superficie sono presenti diamanti di prima qualità, tutti stupendi, lucenti, sfaccettati. Al centro, solitamente, è posizionata la pietra più bella. 

Ecco, questo è per me Kyoto: il diamante perfetto.

Il tempio d'oro di Kyoto è uno dei diamanti della città.
Kinkaku – ji, il Tempio d’Oro – Kyoto. Foto: Nato con lo zaino ©

Non avevo delle aspettative altissime nel 2017 quando decisi di organizzare il mio primo viaggio in Giappone, anzi. Mi aspettavo una Thailandia che ce l’aveva fatta, più pulita, più organizzata, una ThAmerica in sostanza.

E invece no, non te lo so spiegare quello che succede quando arrivi in Giappone. 

Non ti posso spiegare la sensazione di spaesamento che si prova quando all’aeroporto incontri trentadue operatori per aiutarti a sbrigare le pratiche per entrare nel paese. Non ti posso spiegare neanche della cura maniacale con cui ti attaccano il loro Visa/adesivo sul passaporto.

Non te lo posso spiegare cos’è Kyoto.

Vorrei avere la possibilità di raccontarti dettagliatamente la perfezione del Kiyomizu-dera, la pace di Ninenzaka poco dopo il tramonto ma un pelo prima dell’imbrunire, il tempio di Yasaka di notte con le lanterne accese. 

La foresta di bambù di Kyoto è uno dei diamanti della città.
Arashiyama, la Foresta di Bambù – Kyoto. Foto: Nato con lo zaino ©

Vorrei potertelo raccontare.

Vorrei avere la capacità di descrivere cosa si prova quando assaggi per la prima volta la carne di Kobe o, se sei vegetariano, un okonomiyaki. Il ramen, i takoyaki, la soba, i shabu shabu, gli udon e gli onigiri.

Ma non te lo so descrivere.

Sono certo che rimarresti di sasso davanti al Castello Nijo, al mercato di Nishiki e al mio amato Daitoku ji

Il Fushimi Inari di Kyoto è uno dei diamanti della città.
Fushimi Inari – Kyoto. Foto: Nato con lo zaino©

E poi ancora, durante l’Hanami visitare il Sentiero del Filosofo o Shirakawa minami dori.

Quindi, ricapitolando: la Città dei Mille Templi offre un sacco di roba ciccia da fare e da visitare. C’è solo un modo per apprezzare tutti i luoghi che ti ho elencato… Partire non appena sarà possibile e visitare Kyoto!

One Reply to “Un diamante di nome Kyoto”

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