Abbiamo già parlato qui delle attrazioni offerte dall’antica capitale giapponese ma resta in piedi la fatidica domanda: Cosa vedere a Kyoto?

Hai poco tempo, non sai come organizzare la tua permanenza nella città dei mille templi ed hai quindi solo due possibilità: contattare noi di Nato con lo zaino o procedere alla cieca.

Ti aiutiamo in ogni caso. Abbiamo selezionato per te le attrazioni da vedere in tre, quattro o cinque giorni. In aggiunta ti suggeriremo anche la zona migliore per alloggiare a Kyoto.

Cosa vedere a Kyoto in 3 giorni?

Premessa:

Tre giorni a Kyoto sono relativamente pochi: la città è immensa e i trasporti sono quasi esclusivamente di superficie, non puoi affidarti ad una rete metropolitana capillare come per Tokyo.

Va da sé che ti indicheremo le attrazioni davvero imperdibili della città a nostro avviso. 

Zaino in spalla e andiamo!

Kinkaku ji

Il Kinkaku ji, conosciuto in Occidente con l’appellativo di “Tempio d’oro” è in assoluto il sito più famoso della città. Chiunque sia stato qui una volta nella vita ha optato per una visita più o meno fugace al tempio in legno interamente ricoperto d’oro realizzato nel 1397 e fedelmente ricostruito nel 1955 in seguito ad un incendio che distrusse completamente la struttura originale.

Immagine del Kinkakuji, il tempio d'oro, una cosa da vedere a Kyoto
Il Kinkaku Ji, il Tempio d’Oro di Kyoto. Foto: Nato con lo zaino ù©

Arashiyama

Arashiyama è diventata un must da visitare con l’avvento dei social network (Instagram su tutti): il nome originale non evocherà immagini particolari ma se leggessi “Foresta di Bambù” lo scenario cambierebbe completamente, non è vero?

Per quanto ci riguarda non è l’attrazione più significativa della città (anzi!) ma se non sei mai stato in Giappone la visita è obbligatoria.

Immagine del viale di Arashiyama, la foresta di Bambù, una cosa da vedere a Kyoto
Arashiyama, la Foresta di Bambù – Kyoto. Foto: Nato con lo zaino ©

Nishiki Market

Se è vero che il grado di civiltà di un popolo si riconosce dal mercato allora Kyoto è la città più civile del pianeta. Il tripudio di colori, la pulizia maniacale degli ambienti e la qualità delle materie prime ti lascerà un ricordo unico e, senza dubbio, appagherà le tue papille gustative. Straconsigliato!

Kiyomizu-dera

Kyoto è la città dei mille templi ma il Kiyomizu-dera è probabilmente il più suggestivo. L’affluenza dei visitatori potrebbe rappresentare un problema per la godibilità dell’esperienza in sé ma, con un po’ di sacrificio, potresti apprezzarlo in maniera quasi esclusiva. Come? Svegliandoti pressoché all’alba e assicurandoti di essere tra i primi ad accedere al sito.

Vista di Kyoto dal Kiyomizu-dera, una cosa da vedere di Kyoto
Vista su Kyoto dal Kiyomizu-dera. Foto: Nato con lo zaino©

Fushimi Inari

Ultima attrazione imperdibile di un breve soggiorno di tre giorni a Kyoto è il Fushimi Inari. Ci troviamo a metà strada tra la valutazione del Kiyomizu-dera e della Foresta di Bambù: al mattino troverai una fiumana di gente mai vista prima ma il colpo d’occhio è sicuramente tra i più suggestivi in assoluto. In questo caso non ti consigliamo di svegliarti all’alba ma di raggiungere il tempio al tramonto. Armati di pazienza e allenati prima di partire: il sentiero del Fushimi Inari si inerpica per diversi km in salita e percorrere i numerosi  gradini sarà una vera impresa!

Immagine del Fushimi Inari, una cosa da vedere a Kyoto
Fushimi Inari, Kyoto. Foto: Nato con lo zaino©

Cosa vedere a Kyoto in 4 giorni?

In quattro giorni a Kyoto potrai dilatare i tempi delle visite alle attrazioni che ti abbiamo segnalato e potrai aggiungere altre attività al tuo itinerario di viaggio. Let’s go!

Gion

Strafamoso, tradizionale ed inflazionato ma non per questo meno autentico, Gion – il quartiere delle Geishe – ti stupirà. Passeggiare nelle strette viuzze che conducono a Gion’s Corner e al suo teatro, ti doneranno una sensazione di ricchezza. Se avrai la fortuna di avvistare una Maiko o una Geiko, poi, potrai ritenerti alla stregua del vincitore del Super Enalotto. Mica roba da poco!

Castello Nijo

Si, ok, il Castello Nijo non è tra le attrazioni più turistiche della città (almeno non per gli Occidentali) ma… hai mai provato a passeggiare lungo il suo perimetro? È enorme! Super affascinante la sua storia. Come si fa a non inserirlo nell’itinerario di viaggio? Ti segnaliamo solo una chicca: all’interno delle varie strutture che compongono il complesso, troverai dei pavimenti particolari. Sono gli uguisubari i cosiddetti pavimenti dell’usignolo: il suono che producono i morsetti e i chiodi posti sotto la superficie ricordano il cinguettio degli usignoli e veniva utilizzato come sistema di sicurezza per scongiurare intrusioni di vario tipo.

Cosa vedere a Kyoto in 5 giorni?

Cinque giorni da dedicare all’esplorazione di Kyoto sono sufficienti per visitare le attrazioni più importanti. In abbinata, poi, potresti aggiungere una gita fuoriporta a Nara, Osaka o Hiroshima!


Procediamo con ordine: cosa aggiungere alle attrazioni che ti abbiamo segnalato per i mini itinerari da tre o quattro giorni? Sul primo suggerimento non abbiamo dubbi!

Ginkaku-ji

Il Padiglione d’Oro, come abbiamo visto, è la struttura che più rappresenta Kyoto a livello globale. Sapevi che la città dei mille templi può vantare anche la presenza del Padiglione d’Argento? Sì, è vero che d’argento non ha neanche le finiture delle maniglie ma hey, who cares? Il Tempio merita assolutamente una visita e, tra l’altro, non tutti sanno che questa struttura fu costruita dal nipote del del progettista del Kinkaku-ji!

Percorso del Filosofo

Siamo d’accordo: il Percorso del Filosofo non è propriamente un’attrazione di Kyoto ma vale comunque la pena dedicargli un po’ di tempo, in particolare se la tua visita in Giappone coincide con l’Hanami (la fioritura dei ciliegi in Primavera) o con il Momijigari (il foliage degli aceri in Autunno).

Se hai avuto la pazienza e l’interesse di arrivare fin qui, meriti un premio. Ti regaliamo un piccolo extra (ma lo approfondiremo in un apposito articolo).

Cosa vedere nei dintorni di Kyoto?

Se è vero che Kyoto ospita più di mille templi, è anche vero che nei dintorni ci sono svariate migliaia di cose da fare/vedere. Ti regaliamo un bonus di tre escursioni giornaliere da inserire assolutamente nel tuo itinerario di viaggio (se non vuoi rogne di alcun tipo e vuoi altri trick e suggerimenti interessanti, non dimenticare di contattarci qui).

Nara

Nara, la prima capitale imperiale giapponese, non ha bisogno di presentazioni: che sia stata una città di prim’ordine lo intuisci subito. Templi importanti ed imponenti ovunque, ampi parchi, la struttura in legno più grande del mondo: serve altro per farti apprezzare Nara? Ok, ti diamo un altro motivo: la città è letteralmente invasa dai cervi! Sarà bellissimo passeggiare nelle vie pulite ed ordinate di Nara e incontrare questi animali eleganti, classificati come tesoro nazionale!

La Pagoda Gojū-no-tō del Kofuku Ji di Nara, una delle cose da vedere nei dintorni di Kyoto
La Pagoda Gojū-no-tō del Kofuku Ji di Nara. Foto: Nato con lo zaino©

Osaka

Eccessiva, caotica ed illiuminata, così definiremmo Osaka, capitale economica e finanziaria del paese.

Per qualche istante, quando arriverai a Dotonbori – la nostra zona preferita di Osaka – ti chiederai «Sono ancora in Giappone?». Si, car* amic*, sei ancora nel paese più bello del mondo. 

A nostro avviso, però, Osaka si vive solo dal tramonto all’alba. Facciamo fatica ad apprezzarla di giorno, non troviamo attrazioni che intercettino il nostro interesse (neanche il Castello di Osaka).

Hiroshima

6 agosto 1945. Silenzio. Desolazione e morte.

Un’intera città rasa al suolo e 70 mila vite spezzate in frazioni di secondo.

Cosa rimane di questa tragedia? Nulla o poco più.

Vista sulla Atomic Bomb Dome dal Parco della Pace di Hiroshima, una delle città da vedere nei dintorni di Kyoto
Vista sulla Atomic Bomb Dome dal Parco della Pace di Hiroshima. Foto: Nato con lo zaino©

Hiroshima oggi si presenta come una città strutturata, ben servita, sviluppata e con un forte piglio internazionale. Tutto ciò che ci ricorda che è stato il primo luogo della storia ad essere bombardato con una bomba atomica è il famoso Parco della Pace e la Atomic Bomb Dome (la Cupola della Bomba Atomica).

Puoi pensare di arrivare ad Hiroshima in giornata da Kyoto (più di mezza giornata potrebbe essere sprecata, a nostro avviso) e si può abbinare agevolmente a Miyajima, l’isola del grande Torii.

Dove dormire a Kyoto?

Il Giappone è una nazione atipica: è l’unico posto al mondo in cui le zone attigue alle grandi stazioni ferroviarie sono assolutamente praticabili.

Va da sé che una delle aree migliori per alloggiare è la Stazione Ferroviaria di Kyoto. Ti riportiamo di seguito la posizione:

Altra zona strategica è Pontocho: fervente vita notturna, ben servita ma se hai in programma di spostarti spesso tra Kyoto ed altre città (Nara, Hiroshima, etc.) probabilmente maledirai questa scelta. Potresti pensare di affidarti ai taxi o, in extrema ratio, ai bus di linea: hai capito bene, spesso il taxi conviene più del trasporto pubblico.

Anche in questo caso, qui sotto trovi la mappa:

Se cerchi una via di mezzo, invece, potresti alloggiare in uno dei tanti hotel/ryokan o B&B nei pressi della stazione Nijo: in questo caso arriverai in Kyoto Station in men che non si dica e, se possiedi una JR Pass attiva, non dovrai pagare nulla. Se vuoi acquistare la JR Pass ti consigliamo di farlo da qui: LINK

Qui sotto trovi la posizione della Nijo Station:

Cosa fare la sera a Kyoto?

Se pensi che Kyoto sia solo templi e spiritualità sei assolutamente fuori strada. Non dimenticare mai che la città è il capoluogo della prefettura, è considerata La Mecca della cucina giapponese e ha quasi un milione e mezzo di abitanti: scambiarla per una città “provinciale” sarebbe un enorme errore di valutazione.

Cena Kaiseki

Sicuramente la prima cosa da fare prima di iniziare una serata a Kyoto è cenare: la cucina kaiseki è tra le più apprezzate al mondo. Se volessimo azzardare un paragone (i puristi non ci fucilino) potremmo paragonarla con un po’ di fantasia agli aperitivi nostrani: tante portate servite in piccole porzioni. Solitamente la cena kaiseki viene servita nei ryokan e talvolta fa fatica ad incontrare il gusto degli occidentali ma a nostro avviso è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita.

Karaoke

La serata non si conclude finché non si perde la dignità in un karaoke! Occhio, però, perchè il Karaoke in Giappone non è esattamente concepito come in Italia. Non pensare di entrare in un locale pieno di gente e di dover raccogliere a piene mani le ultime tracce di coraggio che ti sono rimaste: in Giappone il karaoke è “privato”.

Devi quindi noleggiare una sala per poter cantare con la tua dolce metà o con il tuo gruppo di amici. Utilissima la formula all you can drink proposta da tanti karaoke a Kyoto: paghi una quota fissa (solitamente 1500¥, circa 13€) e puoi bere quello che ti pare mentre ti appresti a cantare i grandi successi made in Japan o internazionali. Non ti stupire se riesci a beccare qualcosa di Albano o di Celentano!

Bere un cocktail a Kyoto

Come abbiamo già detto, Kyoto è una grande città. Non avrai difficoltà a beccare un cocktail bar ma soprattutto troverai tanti Speakeasy ad aspettarti. La stragrande maggioranza di questi luoghi si trovano a Pontocho ma troverai sicuramente qualcosa da sorseggiare anche nelle altre zone della città. Laddove non fossi espert* di whisky: sai che da anni ormai il miglior distillato al mondo proviene proprio dal Giappone? Bene, non perdere l’opportunità di bere qualcosa a base di whisky locale in un cocktail bar.

Il nostro articolo volge ormai al termine: avresti voluto vedere altro a Kyoto? Scrivicelo nei commenti!
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