città da visitare per chi ama il cinema

6 città da visitare per chi ama il cinema: da Star Wars a La città incantata

città da visitare per chi ama il cinema

Il cinema ha sempre avuto uno strano potere sui viaggi. Prima ancora di prenotare un volo, ci fa innamorare di luoghi che non abbiamo mai visto. Ci fa desiderare una strada, una piazza, un paesaggio o persino una semplice insegna al neon. A volte perché il film è stato girato lì. Altre perché quel luogo ha ispirato un regista o un immaginario che è entrato nella cultura popolare.

Per chi ama il cinema, alcune destinazioni offrono qualcosa in più rispetto a una semplice visita turistica: permettono di entrare fisicamente dentro atmosfere che fino a quel momento esistevano soltanto sullo schermo. Dalla Terra di Mezzo della Nuova Zelanda ai vicoli che ricordano il mondo de La città incantata, ecco cinque città e luoghi da visitare almeno una volta nella vita se il cinema è una delle tue passioni.

Tozeur e Matmata: Star Wars

Tozeur e Matmata, Tunisia: dove è nato il pianeta Tatooine di Star Wars

Se esiste un luogo che dimostra quanto il cinema possa trasformare un territorio reale in un universo immaginario, quello è la Tunisia. Quando George Lucas iniziò a cercare le ambientazioni per il pianeta Tatooine nella saga di Star Wars, trovò nel sud del Paese esattamente ciò che aveva immaginato: deserti sconfinati, villaggi scavati nella roccia e paesaggi che sembravano appartenere a un altro sistema solare.

Le località più iconiche sono Matmata, famosa per le sue abitazioni troglodite utilizzate come casa di Luke Skywalker, e Tozeur, punto di accesso al deserto dove ancora oggi si possono visitare alcune scenografie costruite per le riprese. A differenza di molte location cinematografiche che vengono smantellate dopo la fine delle produzioni, qui una parte dell’universo di Star Wars continua letteralmente a esistere.

La cosa sorprendente è che anche chi non ha mai visto la saga prova una sensazione familiare osservando questi paesaggi. Le dune del Sahara, le distese di sale dello Chott el Jerid e i villaggi berberi sembrano talmente lontani dall’immaginario europeo da apparire quasi irreali. Non è un caso che Lucas abbia scelto proprio questa regione per rappresentare un mondo alieno: il sud della Tunisia possiede una forza visiva naturale che ancora oggi continua ad attirare registi, fotografi e viaggiatori da tutto il mondo.

Per chi ama il cinema, visitare Tozeur e Matmata significa fare qualcosa di raro: camminare in un luogo che non ha semplicemente ospitato un film, ma che ha contribuito a costruire uno degli universi cinematografici più influenti della storia.

Matamata nuova zelanda

Matamata, Nuova Zelanda: la vera Terra di Mezzo del Signore degli Anelli

Poche destinazioni al mondo sono riuscite a legare la propria immagine al cinema quanto la Nuova Zelanda. Quando Peter Jackson iniziò a cercare le location per la trilogia de Il Signore degli Anelli, trovò nei paesaggi del suo paese tutto ciò che serviva per dare vita alla Terra di Mezzo immaginata da J.R.R. Tolkien.

Tra tutte le location, la più iconica è senza dubbio Matamata, piccolo centro dell’Isola del Nord dove sorge ancora oggi Hobbiton. Le case con le porte tonde, le colline verdissime e il celebre Green Dragon Inn sono stati conservati e trasformati in una delle attrazioni cinematografiche più famose del mondo.

La vera sorpresa, però, arriva quando si esplora il resto del paese. I fiordi del Fiordland National Park, i vulcani del Tongariro National Park e le immense vallate dell’Isola del Sud restituiscono continuamente la sensazione di trovarsi dentro un film fantasy. Anche chi non è un fan di Tolkien finisce per capire perché la Nuova Zelanda sia stata scelta per rappresentare uno dei mondi immaginari più amati della storia del cinema.

Jiufen, Taiwan

Jiufen, Taiwan: il luogo che ricorda La città incantata

Ogni volta che si parla di La città incantata, emerge sempre il nome di Jiufen. È importante fare una precisazione: Hayao Miyazaki non ha mai confermato ufficialmente che questo villaggio taiwanese sia stato la fonte d’ispirazione del film. Eppure il paragone continua a esistere, e basta trascorrere una sera tra le sue stradine per capirne il motivo.

Arroccata sulle montagne a nord-est di Taipei, Jiufen è un intreccio di vicoli, scalinate, case da tè e lanterne rosse. Quando cala il sole e le luci iniziano ad accendersi, l’atmosfera diventa quasi irreale. Le sale da tè affacciate sulle colline, le insegne illuminate e la nebbia che spesso avvolge il paese creano uno scenario che sembra appartenere più alla fantasia che alla realtà.

Anche senza un collegamento ufficiale con Miyazaki, Jiufen rappresenta una tappa imperdibile per chi ama l’animazione giapponese e cerca luoghi che conservino ancora una dimensione quasi fiabesca.

Vienna

Vienna, Austria: una notte dentro Before Sunrise

Ci sono città che fanno da sfondo a un film e città che diventano parte integrante della storia. Vienna appartiene senza dubbio alla seconda categoria.

In Before Sunrise, Richard Linklater trasforma la capitale austriaca in un personaggio vero e proprio. Jesse e Céline, interpretati da Ethan Hawke e Julie Delpy, trascorrono una notte intera passeggiando tra piazze, tram, caffè storici e scorci urbani che ancora oggi possono essere visitati quasi identici.

Vienna possiede una qualità cinematografica naturale. Le sue architetture imperiali, i viali eleganti e i celebri caffè letterari sembrano costruiti per ospitare dialoghi memorabili. Camminando nel centro storico si ha spesso la sensazione di trovarsi all’interno di una sceneggiatura già scritta.

Per chi ama il cinema romantico, poche città al mondo riescono a evocare emozioni simili.

Hong Kong

Hong Kong: il mondo di Wong Kar-wai

Se esiste una città che ha influenzato il linguaggio visivo del cinema contemporaneo, quella è Hong Kong. Gran parte del merito va a Wong Kar-wai, regista che con film come In the Mood for Love e Chungking Express ha trasformato la città in un universo cinematografico riconoscibile in ogni angolo del pianeta.

Hong Kong non assomiglia alle metropoli occidentali. È più verticale, più densa, più intensa. Le insegne luminose, i mercati notturni, i palazzi residenziali e i piccoli ristoranti aperti fino a tardi creano un’estetica che il cinema ha contribuito a rendere iconica.

Passeggiare nei quartieri di Mong Kok, Yau Ma Tei o Sheung Wan significa ritrovare molte delle atmosfere che hanno reso celebre il cinema hongkonghese. Non si tratta soltanto di visitare una città, ma di entrare in uno dei luoghi che più hanno influenzato l’immaginario visivo degli ultimi trent’anni.

Karlovy Vary

Karlovy Vary, Repubblica Ceca: l’eleganza che ricorda Grand Budapest Hotel

Tra tutte le città europee che sembrano uscite da una scenografia cinematografica, Karlovy Vary occupa un posto speciale. Situata nella regione occidentale della Repubblica Ceca, questa storica città termale è famosa per i suoi edifici Belle Époque, le facciate color pastello e le atmosfere raffinate che sembrano appartenere a un’altra epoca.

Molti viaggiatori associano Karlovy Vary a Grand Budapest Hotel, il celebre film di Wes Anderson. È bene precisare che il film non è stato girato qui: la location principale fu il grande magazzino Görlitzer Warenhaus, in Germania. Tuttavia, è difficile passeggiare lungo il fiume Teplá o osservare gli eleganti hotel storici della città senza pensare immediatamente all’universo visivo di Anderson.

Karlovy Vary possiede la stessa estetica fatta di simmetrie, colori delicati, architetture mitteleuropee e un fascino nostalgico che sembra sospeso nel tempo. Non a caso ospita anche uno dei più importanti festival cinematografici d’Europa, il Karlovy Vary International Film Festival, frequentato ogni anno da registi, attori e appassionati provenienti da tutto il mondo.

Per chi ama il cinema, visitarla significa entrare in un luogo che non solo ricorda un film, ma che continua ancora oggi a vivere di cinema. È una di quelle città rare che sembrano progettate da uno scenografo particolarmente ispirato, dove ogni edificio, ogni colonnato e ogni piazza contribuiscono a creare un’atmosfera quasi irreale.

hollywood

Perché alcune città sembrano nate per il cinema

I grandi registi non scelgono mai casualmente le loro ambientazioni. Cercano luoghi che abbiano già una personalità forte, capaci di raccontare qualcosa ancora prima che i personaggi inizino a parlare.

La Tunisia, la Nuova Zelanda, Jiufen, Vienna, Hong Kong e Karlovy Vary hanno tutte una caratteristica in comune: sembrano appartenere contemporaneamente alla realtà e alla fantasia. Ed è proprio questa qualità a renderle così affascinanti per chi ama viaggiare.

Se il cinema ci insegna a guardare il mondo con occhi diversi, questi luoghi permettono di fare il percorso inverso: entrare dentro uno schermo e scoprire che, a volte, la realtà riesce a essere persino più sorprendente della finzione.

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