Viaggiare da soli

Viaggiare da soli: le migliori destinazioni per chi parte per la prima volta

Viaggiare da soli

Viaggiare da soli: le migliori destinazioni per chi parte per la prima volta

Viaggiare da soli per la prima volta non significa scegliere il posto più estremo, più lontano o più complicato. Significa fare una scelta intelligente. Serve una destinazione dove sia facile muoversi, dove i trasporti funzionino, dove ci siano altri viaggiatori e dove cenare da soli non sembri una scena triste di un film francese.

Il primo viaggio da soli non deve essere una prova di coraggio. Deve essere il viaggio che ti fa capire una cosa semplice: puoi farcela.

Secondo molte guide aggiornate sul solo travel, le destinazioni migliori per iniziare hanno alcune caratteristiche comuni: sicurezza, facilità negli spostamenti, buona accoglienza, costi gestibili e città dove è semplice orientarsi anche senza grande esperienza. Portogallo, Thailandia, Giappone, Corea del Sud e alcune città europee come Amsterdam o Siviglia ricorrono spesso proprio per questi motivi.

Portogallo - Lisbona

Portogallo: il primo viaggio da soli senza ansia

Se una persona ti dice “vorrei partire da solo, ma ho paura di sentirmi spaesato”, il Portogallo è una risposta molto sensata.

Lisbona e Porto sono città perfette per iniziare. Si cammina tanto, si mangia bene, i ritmi sono morbidi e non hai mai la sensazione di essere finito in un posto troppo grande per te. Il Portogallo viene spesso indicato tra le destinazioni europee più semplici per chi parte da solo, anche per sicurezza, accessibilità e costi ancora abbastanza gestibili rispetto ad altre mete europee.

A Lisbona puoi passare una mattina ad Alfama, salire su un tram pieno di turisti e locali, mangiare un pastel de nata ancora caldo e poi sederti da solo a un tavolino senza sentirti osservato. Porto, invece, ha un ritmo più lento. Ha il fiume, il vino, le salite, i palazzi consumati e quella malinconia bellissima da film indipendente.

È il tipo di viaggio che non ti mette alla prova ogni cinque minuti. Ti accompagna.

Il Portogallo funziona per un primo viaggio da soli perché è vicino, ben collegato e culturalmente facile da leggere. Non devi decifrare tutto. Puoi perderti un po’, ma senza andare nel panico.

bangkok Thailandia

Thailandia: se vuoi partire da solo ma incontrare gente

La Thailandia è il grande classico per chi viaggia da solo. E non è un caso.

Bangkok all’inizio ti travolge. Motorini, street food, caldo, odori, mercati, templi, grattacieli. Sembra troppo. Poi, dopo un giorno, inizi a capire il ritmo. Dopo due giorni stai già mangiando pad thai su uno sgabello di plastica come se lo avessi sempre fatto.

La Thailandia resta una delle destinazioni più consigliate per chi parte da solo per la prima volta perché è economica, ben rodata dal punto di vista turistico e piena di altri viaggiatori. È facile trovare persone con cui condividere una cena, un’escursione, un bus notturno o una birra a Chiang Mai.

Qui il rischio non è restare soli. Il rischio è non riuscire a ritagliarti un momento per stare solo davvero.

È perfetta se vuoi sentirti libero, ma non isolato. Puoi costruire il viaggio un pezzo alla volta: Bangkok, Chiang Mai, le isole, Ayutthaya, Krabi. Tutto è abbastanza semplice da organizzare, anche senza essere Indiana Jones con lo zaino Quechua.

Shinjuku Giappone

Giappone: stare da soli senza sentirsi strani

Il Giappone è una delle mete migliori per chi vuole capire se gli piace davvero viaggiare da solo.

Perché lì la solitudine non pesa nello stesso modo.

A Tokyo puoi mangiare ramen da solo al bancone e nessuno ti guarda male. Puoi entrare in un konbini alle undici di sera, comprare onigiri, tè freddo e dolcetti improbabili, e sentirti perfettamente nel posto giusto. Puoi camminare per Shinjuku con le luci addosso e vivere per un attimo quella sensazione da Lost in Translation: essere lontanissimo da casa, ma stranamente tranquillo.

Il Giappone viene spesso citato tra le destinazioni più sicure e adatte anche ai viaggiatori solitari, grazie ai trasporti efficienti, all’ordine generale e alla possibilità di muoversi facilmente tra città diverse.

Kyoto è l’altra faccia del viaggio. Meno neon, più silenzio. Templi, vicoli, giardini, treni locali. Se Tokyo ti fa sentire dentro un film di Sofia Coppola, Kyoto ti porta in un romanzo lento, fatto di passi e dettagli.

Il Giappone è perfetto se non vuoi per forza socializzare ogni sera. Ti insegna che viaggiare da soli non significa sentirsi soli. Significa anche godersi il proprio tempo senza doverlo spiegare a nessuno.

Per costruire un itinerario più ordinato puoi partire dagli spunti di Nato con lo Zaino sul Giappone, oppure leggere guide specifiche come quella su cosa vedere a Kyoto in 4 o 5 giorni e quella sui templi da visitare a Tokyo.

Seoul - Corea del sud

Corea del Sud: moderna, sicura, meno scontata

La Corea del Sud è una scelta ottima per chi vuole partire da solo ma non vuole fare il solito giro europeo.

Seoul è enorme, ma funziona. La metro è chiara, i quartieri hanno identità fortissime e il cibo è ovunque. Hongdae, Ikseon-dong, Myeongdong, Gangnam: ogni zona sembra una scena diversa dello stesso film.

E poi c’è tutto il bagaglio pop che ormai conosciamo. Se hai visto Parasite, Squid Game, Decision to Leave o anche solo mezzo K-drama, la Corea del Sud ti dà continuamente quella sensazione strana: non ci sei mai stato, ma qualcosa ti sembra familiare.

La Corea del Sud viene indicata spesso tra le destinazioni sicure e adatte anche a chi viaggia da solo, grazie a infrastrutture moderne, trasporti efficienti e un buon livello generale di sicurezza.

È una destinazione perfetta se vuoi una meta urbana, contemporanea, piena di stimoli, ma senza il livello di disorientamento che potresti provare in paesi più complessi dal punto di vista logistico.

Siviglia

Siviglia e Andalusia: il primo viaggio da soli in Europa

Non tutti vogliono iniziare dall’Asia. Ed è giusto così.

Per un primo viaggio da soli, anche l’Andalusia è una scelta molto intelligente. Siviglia, Granada, Malaga e Cordoba si collegano bene con treni e bus, si visitano senza bisogno di auto e hanno un ritmo perfetto per chi vuole partire con calma.

Siviglia è calda, teatrale, piena di vicoli, tapas bar, piazze e giornate che sembrano non finire mai. Granada aggiunge l’Alhambra, i mirador, le salite e quell’atmosfera sospesa tra Spagna e mondo arabo. Secondo alcune guide dedicate al solo travel in Europa, l’Andalusia è adatta proprio perché permette di muoversi con facilità tra città diverse usando mezzi pubblici.

È un viaggio perfetto se vuoi provare a partire da solo senza allontanarti troppo. Niente fusi orari, niente difficoltà enormi, niente stress inutile.

Perché è semplice, bella e piena di vita. Puoi stare da solo senza isolarti, mangiare bene senza spendere troppo e cambiare città ogni due giorni senza complicarti la vita.

Quali destinazioni evitare al primo viaggio da soli

Ci sono mete bellissime che però non sono ideali per iniziare.

L’Islanda, per esempio, è spettacolare, ma non è la scelta più comoda per un primo viaggio in solitaria. Costa molto, richiede spesso il noleggio auto, fuori Reykjavík i trasporti pubblici sono limitati e il meteo può complicare tutto. È perfetta per un viaggio on the road in piccoli gruppi, molto meno per chi vuole testare il primo viaggio da solo senza stress.

Stesso discorso per destinazioni troppo isolate, costose o con spostamenti difficili. Il primo viaggio da soli deve aiutarti a prendere fiducia, non metterti addosso problemi inutili.

Viaggiare da soli

Viaggiare da soli non significa fare tutto da soli

La cosa più bella del primo viaggio da soli è che cambia l’idea che hai di te stesso.

Prima pensi: “E se non sono capace?”
Poi atterri, prendi un treno, trovi l’alloggio, ordini da mangiare, sbagli strada, la ritrovi. E a un certo punto capisci che sì, sei capace.

Ma partire da soli non significa dover rifiutare ogni forma di aiuto. Puoi organizzare una parte del viaggio in autonomia e affidarti a un tour operator per le tratte più complesse. Puoi partire da solo e unirti a un piccolo gruppo. Puoi scegliere una destinazione facile per iniziare e qualcosa di più impegnativo per il viaggio successivo.

Su Nato con lo Zaino trovi itinerari, viaggi organizzati e partenze pensate anche per chi vuole partire senza aspettare gli amici, ma non ha voglia di gestire ogni dettaglio da solo.

Perché il primo viaggio in solitaria non deve essere perfetto.

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